Teorema di Rouché-Capelli

Un sistema di equazioni lineari:

$\displaystyle \left\{ \begin{matrix}a_{1,1}x_1 + a_{1,2}x_2 +\cdots + a_{1,n}x_...
...ts \\ a_{m,1}x_1 +a_{m,2}x_2 + \cdots + a_{m,n}x_n & = & b_m\end{matrix}\right.$    

può essere descritto tramite una matrice:

$\displaystyle (A\vert b) = \left(\begin{matrix}a_{1,1} & \cdots & a_{1,n} \\ \v...
...{matrix}\right\vert \left. \begin{matrix}b_1\\ \vdots \\ b_m\end{matrix}\right)$    

detta matrice associata al sistema; essa è ottenuta dalla giustapposizione della matrice dei coefficienti e di un'ulteriore colonna detta colonna dei termini noti. Le matrici $ A$ e $ (A\vert b)$ sono dette rispettivamente incompleta (o dei coefficienti) e completa.

I coefficienti del sistema lineare (e quindi delle matrici) sono elementi di un campo $ K$ , quale ad esempio quello dei numeri reali $ \mathbb{R}$ o complessi $ \mathbb{C}$ . Indichiamo con rk$ (M)$ il rango di una matrice $ M$ . L'enunciato del teorema di Rouché-Capelli è il seguente:

Esistono soluzioni per il sistema se e solo se il rango della matrice completa è uguale al rango della matrice incompleta.

Se esistono soluzioni, queste formano un sottospazio affine di $ K^n$ di dimensione $ n-$rk$ (A)$ . In particolare, se il campo $ K$ è infinito abbiamo:






Lorenzo Baloci, Andrea Vianello - Giugno 2007