Il rango di una matrice
può essere definito nei seguenti modi equivalenti:
- il massimo numero di colonne linearmente indipendenti
- il massimo numero di righe linearmente indipendenti
- la dimensione del sottospazio di
generato dalle colonne di
- la dimensione del sottospazio di
generato dalle righe
- il massimo ordine di un minore invertibile di
Si noti che:
- solo la matrice nulla ha rango 0
- il rango di
è uguale al rango della sua trasposta
- il rango di
è minore-uguale sia di
che di
È importante ricordare che il ragno di una matrice non cambia quando su di essa vengono effettuate delle operazioni elementari e che corrisponde alla dimensione dell'immagine di una funzione lineare con dominio lo spazio vettoriale.
Lorenzo Baloci, Andrea Vianello
- Giugno 2007