Diario di Viaggio
Questo diario racconta di un viaggio di tre amici in Inter Rail.
Francia, Belgio e Olanda in 16 giorni.



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martina scrive 09/08

La mattina ci siamo svegliati presto perché Lorenzo voleva andarsi a comprare i dvd in un negozio di giocattoli lì vicino a soli 10E. Ci sono due negozi di giocattoli fantastici: c’è tantissimo, peluche, giochi in legno, bambole, perline… Io mi sarei persa la giornata in un posto del genere. Come ricordino mi sono comprata una scatola di perline colorate!! Lorenzo invece si è preso “Forrest Gump” e “Master and commander” e siamo riusciti ad avere tutti e tre un videogioco per il computer “Rayman3”.
Dopo gli acquisti siamo andati in stazione e abbiamo preso il treno per Amsterdam.
lorenzo scrive Siamo arrivati lì verso le 15 senza nessuna idea di dove dormire, quindi alla ricerca di un albergo...


alla stazione si ha subito un colpo d’occhio di Amsterdam come città confusionaria: è piena di bici che non rispettano nulla, i pedoni attraversano la strada ovunque e ci sono dei tram che arrivano scampanellando. Bisogna stare sempre molto attenti per evitare di essere investiti, chi invece guida in macchina deve partire già rassegnato. Lungo la strada principale (che parte dalla stazione) è pieno di accaparratori, alcuni dei quali molto improbabili (barboni, gente strana, ecc.). Noi ci siamo trovati subito un po’ spersi non avendo neppure una mappa della città e abbiamo seguito un ragazzo giapponese che ci ha portato in un “ostello”, in pratica casa sua che condivide con un altro tipo, mezzo fumato, il tutto non mi ispirava troppo bene quindi abbiamo rifiutato. Nel frattempo però lo zaino di Martina si è deformato (la parte in plastica che dovrebbe essere rigida) e, incredibile a dirsi, ti faceva stare in una posizione che bloccava la circolazione verso le mani, lei ha resistito un po’ ma ad un certo punto aveva le mani viola!! Ci siamo quindi fermati e a turno siamo andati in cerca di un posto economico dove alloggiare, anche se la maggior parte era pieno. Dopo diverse avventure abbiamo trovato una stanza a 33€ a testa compresa colazione, erano le 18 passate! Dopo esserci sistemati un po’ siamo usciti per andare a vedere un po’ la città senza l’incubo degli zaini!
martina scrive Però dovevamo lavarci i vestiti e così siamo andati in una lavanderia che avevamo visto quando siamo arrivati dove c’era anche internet. Ebbene: questo posto era uno schifo, ci volevano fregare facendoci pagare 3volte l’asciugatrice, ma noi ci siamo fatti valere! E inoltre era una balla quella di internet: dovevi pagare extra per navigare! Siamo stati lì tantissimo perché la lavatrice era rotta e così quando siamo usciti siamo andati direttamente a cenare. Vicino al nostro albergo c’era un banchetto dove facevano hot-dog e hamburger (questi ultimi particolarmente buoni, altro che Mc Donalds!).


Dopo la pappa ci siamo avventurati per il quartiere a luci rosse con tutte le donnine in vetrina e Lorenzo si è anche beccato un “fuck off your mother” per aver fotografato una prostituta. Cattivissima! Infine siamo andati nel bar sotto l’albergo dove ci hanno offerto vino, un drink della casa e uno shot favoloso che andava a fuoco! Si chiamava tipo Bzz’53! Era squisito! Io ne avrei preso anche un altro.

 
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